Proposta di legge che vieterebbe la macellazione degli equini
La proposta di legge depositata da Paola Frassinetti, vicepresidente della Commissione Cultura della Camera a Novembre 2009, sta riscontrando consensi politicamente trasversali. L’obiettivo verte sul far passare il cavallo, e gli equini in genere, dalla categoria di “animale da reddito” a quella di “animale d’affezione”, come cani e gatti, come ha dichiarato il sottosegretario alla salute con delega al benessere animale Francesca Martini. Purtroppo “il terreno non è pronto; dunque dobbiamo procedere col fissare una serie di paletti”,ha fatto presente la Martini;gli ostacoli principali sembrano essere di natura prevalentemente economica e in seconda battuta culturali. Anche il Ministro per le politiche agricole Luca Zaia si è espresso a favore di questa proposta e soprattutto contro la macellazione che, “andrebbe proibita”.
Il consumo di carne equina è concentrato in alcune regioni: la Puglia consuma il 32% del totale nazionale, la Lombardia il 14,3%, il Piemonte il 10,8%, l’Emilia Romagna il 9,2%; il Veneto il 7,6%, il Lazio il 5,5%; tale consumo risulta in diminuzione (la media procapite è di quasi 1 kg), segno di una evoluzione culturale probabilmente legata ad una sempre più estesa identificazione del cavallo come animale “da compagnia”.
Non dimentichiamoci inoltre che il consumo di carne equina è un fenomeno tipicamente italiano,in quanto nel resto di Europa viene raramente consumata, e solitamente è legata a tradizioni locali.
I controlli di polizia hanno costantemente rivelato la sofferenza e la crudeltà del commercio di equini vivi destinati al macello.La normativa comunitaria(1/2005) prevede che gli equini viaggino in box singoli e possano riposare, nonché avere cibo e acqua sufficienti.Questa viene regolarmente ignorata,soprattutto quando gli animali giungono dall'Est Europa. Seguendo l’impegno del Piano quinquennale sul benessere animale, l’UE entro quest’anno proporrà nuove e più restringenti norme per ridurre i tempi di viaggio e le densità di carico degli animali vivi destinati al macello. Adesso si spera che questi viaggi della sofferenza finiscano presto, almeno in Italia.
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