Legislazione
ordinanza 22 luglio 2009 del Ministero del Lavoro,della Salute e delle Politiche Sociali
ORDINANZA
Ordinanza contingibile ed urgente concernente la disciplina di manifestazioni popolari pubbliche o private nelle quali vengono impiegati equidi, al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati.
Il MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
Visto il testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto del 27 luglio 1934, n. 1256 e successive modifiche;
Visto il Regolamento di polizia veterinaria approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320;
Legge 189/2004 sul maltrattamento
Legge 20 luglio 2004, n.189
"Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego
degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate"
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 178 del 31 luglio 2004
Art. 1.
(Modifiche al codice penale)
1. Dopo il titolo IX del libro II del codice penale è inserito il seguente:
"TITOLO IX-BIS - DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO PER GLI ANIMALI
Art. 544-bis. - (Uccisione di animali). - Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un
Codice Penale
CODICE PENALE
LIBRO SECONDO
DEI DELITTI IN PARTICOLARE
TITOLO VIII
DEI DELITTI CONTRO L’ECONOMIA PUBBLICA, L’INDUSTRIA E IL COMMERCIO
Art. 500 Diffusione di malattia degli animali
Chiunque cagiona la diffusione di una malattia ad animali pericolosa per il patrimonio zootecnico della Nazione è punito con la reclusione da uno a cinque anni. Se la diffusione avviene per colpa, l’ammenda è da 103 a 2.065,83 €.
TITOLO IX-BIS
DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO DEGLI ANIMALI
Art. 544-bis.
Uccisione di animali.
Proposta di legge che vieterebbe la macellazione degli equini
La proposta di legge depositata da Paola Frassinetti, vicepresidente della Commissione Cultura della Camera a Novembre 2009, sta riscontrando consensi politicamente trasversali. L’obiettivo verte sul far passare il cavallo, e gli equini in genere, dalla categoria di “animale da reddito” a quella di “animale d’affezione”, come cani e gatti, come ha dichiarato il sottosegretario alla salute con delega al benessere animale Francesca Martini.
