Il "Refugio del Burrito" chiede aiuto per abolire l’uso di un asino durante un festival crudele in Spagna
Il Refugio del Burrito ha iniziato una campagna per porre fine ad una festa violenta che ha luogo ogni anno durante il Martedi Grasso a Villanueva de la Vera in cui un asino indifeso viene trascinato attraverso strade affollate in nome della tradizione.
Ogni anno gli abitanti ed i turisti dell’area di Villanueva de la Vera celebrano il festival di Peropalo durante il quale un asino è guidato per il villaggio da un fantino ubriaco e assogettato a crudeltà e maltrattamenti.
L’asino è obbligato ad avanzare lungo le strade mentre una folla sempre più ubriaca urla, suona campanacci e spara in aria intorno all’animale. Negli anni precedenti, il personale del Rifugio è stato testimone della feroce forzatura di far bere alcool all’asino. Spesso, la confusione e lo stress fanno cedere e cadere l’asino che è quindi trascinato brutalmente e spinto a forza a rimettersi in piedi per continuare il giro per le strade.
Indagini sul mercato della carne
Sapete che ogni anno migliaia di cavalli e asini sono importati in Italia per essere macellati? Questa carne viene utilizzata per la produzione di insaccati, ravioli e molte altre preparazioni. L’italia è l’unico Paese europeo in cui il consumo di carne equina è così diffuso: in altri Paesi esso è legato a tradizioni locali oppure non viene proprio consumata perchè gli equini sono considerati animali da affezione come cani e gatti.
Abbiamo svolto indagini sui trasporti di equini da Paesi dell’Europa dell’Est,come per esempio la Romania, fino in Italia e queste dimostrano che gli asini viaggiano anche per 40 ore consecutive in condizioni terribili e molto spesso senza un adeguato apporto di acqua e cibo. Continuiamo a monitorare questa pratica crudele ma ciò comporta molte ore di indagine per riuscire a cogliere i commercianti con le mani nel sacco.
Con il vostro supporto possiamo continuare queste indagini nella speranza si poter far terminare un giorno questa crudeltà.
Proposta di legge che vieterebbe la macellazione degli equini
La proposta di legge depositata da Paola Frassinetti, vicepresidente della Commissione Cultura della Camera a Novembre 2009, sta riscontrando consensi politicamente trasversali. L’obiettivo verte sul far passare il cavallo, e gli equini in genere, dalla categoria di “animale da reddito” a quella di “animale d’affezione”, come cani e gatti, come ha dichiarato il sottosegretario alla salute con delega al benessere animale Francesca Martini.
Latte d'asina
Stiamo lavorando a questa pagina.
Nel nostro Paese si sta diffondendo l'uso del latte di asina sia come alimento che come ingrediente di cosmetici. Questo grazie alle proprietà organolettiche che lo rendono particolarmente versatile.
Noi stiamo indagando sull'altra faccia della medaglia:spesso negli allevamenti il benessere degli animali è sacrificato in nome del guadagno.
Ci ritroviamo così di fronte ad animali in pessime condizioni sanitarie. Il problema più diffuso che abbiamo finora riscontrato è l'incuria degli zoccoli che comporta dolorose malformazioni.
Corse e Palii
Stiamo raccogliendo informazioni sulla moltitudine di corse e palii di asini che si svolgono in Italia.
qualche anticipazione:
sono oltre 80 diffusi su tutto il territorio nazionale;
La presenza di veterinari che controllino lo stato di salute degli asini è scarsa o nulla: spesso sono legate a sagre o feste patronali in cui l'asino è anche il protagonista della tavola;
raramente gli asini o i fantini sono preparati per la corsa.
Maria è una mamma orgogliosa
Maria e il suo compagno, Jonny, hanno vissuto insieme da quando sono nati, poi, sfortunatamente, lo scorso inverno il loro proprietario non è più stato in grado di curarli e ci chiese aiuto.
Gli asini arrivarono al Rifugio a dicembre dalle Valli di Lanzo: sia Maria che Jonny soffrivano di gravi problemi agli zoccoli ed erano infestati da parassiti.
Dopo alcune settimane dal loro arrivo al Rifugio, il nostro veterinario scoprì che Maria era gravida.
L’11 agosto 2009 ha dato alla luce una bellissima puledrina: non ha avuto bisogno di alcun aiuto da parte nostra.
Il 105esimo asino del Rifugio è un puledro
Questo mese è nato un puledro al Rifugio degli Asinelli O.N.L.U.S. E’ il 105esimo asino ospite della fondazione che ha aperto ufficialmente al pubblico sabato 22 agosto 2009.
I genitori della puledra, che è nata l’11 agosto, sono stati salvati nelle Valli di Lanzo a dicembre. Al loro arrivo soffrivano per le pessime condizioni degli zoccoli ed erano ricoperti di parassiti.
Il nome è stato estratto a sorte tra le circa 150 proposte dei bambini presenti al giorno dell’inaugurazione. Il nome è Trilli.
L'inaugurazione è stata un gran successo
Più di mille persone sono state presenti il giorno dell’inaugurazione del Rifugio sabato 22 agosto 2009.
Più di 250 i bambini che hanno partecipato ai giochi organizzati dal Rifugio e 60 quelli che si sono cimentati nella caccia al tesoro a tema "Asini".
Tantissimi quelli che hanno approfittato dell'area grooming in cui otevano sapzzolare e coccolare gli asinelli.
Luca
Luca fu salvato in Romania.
Venne trovato abbandonato con gravi ferite lungo tutta la parte destra del corpo e numerosi parassiti.
Luca vive ora nel nostro reparto geriatrico insieme ad altri 13 vecchietti, ognuno con i suoi acciacchi.
Luca ha problemi seri di denti perchè nel passato nessuno si è mai preoccupato di curarglieli.
La sua dieta, studiata dal veterinario, prevede un mangime a base di erbe morbido condito con carote e mele che lo staff trita finemente per aiutarlo a masticare.
Agostino
Agostino è stato completamente abbandonato a se stesso per circa un anno, patendo fame e sete.
Al suo arrivo al Rifugio era aggressivo e impaurito.
Ora sta gradualmente migliorando, anche se intorno all'ora dei pasti manifesta ancora irrequietezza.ama i bambini.


