Il Rifugio degli Asinelli condanna la municipalita’ di Santorini per il maltrattamento degli asini-taxi


Santorini: Trainati dalla coda di un asino

Nel caldo infuocato dell’ estate greca, migliaia di turisti sbarcano in massa da navi da crociera e vengono traghettati sulla spiaggia, fino al piccolo porto di Fira, Santorini.
Due le opzioni per raggiungere la cittadina sulla cima del colle: la funivia o gli asini-taxi… e, poiché in pochi attimi la funivia si riempie di turisti, si forma in fretta una coda per salire a dorso d’asino.

Ce ne sono duecento e più, legati per ore sotto il sole torrido, in attesa dello sbarco dei primi turisti. Ci sono acqua e un riparo a disposizione pochi metri più in là, ma i proprietari hanno deciso di non far riposare i loro animali, perché non è abbastanza conveniente; al contrario, hanno occupato la maggior parte degli ultimi cinquanta metri di gradini, fino all’area dove gli escursionisti vengono caricati sugli asini.

I turisti che vogliono salire a piedi devono prima cercare di passare oltre i grossi muli e gli asini, ammassati in poco spazio e carichi di pesanti bardature.

Con urla e bastonate, i proprietari rimproverano gli animali se non sono abbastanza pronti a rispondere agli ordini, non facendo altro che incrementare il caos generale.

Santorini: Proprietari di asini-taxi mentre colpiscono i loro animali

Il turista sale in groppa all’asino e la faticosa salita delle centinaia di scalini ha inizio. Tutti sono accettati, grandi o piccoli, magri o grassi: sfortunatamente, poiché è più facile far salire una persona robusta su un asino di piccole dimensioni, sono proprio questi ultimi a dover sopportare i carichi maggiori.

Dopo che il turista è sceso, l’asino carica i turisti che vogliono tornare al porto, oppure viene fatto tornare giù in tutta fretta.

A volte, nel corso della stessa giornata, possono arrivare molte navi, col loro carico di migliaia di turisti desiderosi di salire in vetta. In questi casi, la giornata lavorativa degli asini può andare avanti dalle 9 del mattino alle 7 di sera. I proprietari più prepotenti continueranno a spingere i loro asini davanti alla coda di turisti in attesa: di conseguenza, i loro asini-taxi lavoreranno quasi ininterrottamente per tutto il giorno.

Santorini: Due turiste a cavallo di un mulo

Dopo aver lavorato per molti anni con la Municipalità di Santorini e con gli stessi proprietari degli asini, per noi di The Donkey Sanctuary è estremamente triste dover annunciare che, a causa del comportamento di entrambi i nostri interlocutori, non possiamo più continuare a sostenere il progetto come abbiamo fatto per molto tempo. Dopo aver aiutato la Municipalità a stilare uno statuto che regolamentasse l’utilizzo degli asini e dopo aver fornito ai proprietari assistenza veterinaria gratuita e consigli per il benessere degli animali, abbiamo scoperto che l’intera operazione era una finzione e che le procedure venivano adottate solo per la durata delle nostre visite!

Santorini: Profonde ferite al girovita

Troppe , infatti, le segnalazioni di turisti che avevano visitato l’isola e che riportavano una situazione totalmente diversa rispetto a quella che ci veniva mostrata nel corso dei nostri sopralluoghi.

Come se non bastasse, la Municipalità ha provato a coinvolgerci in un “rifugio” che ha costruito per gli asini abbandonati presenti sull’isola. Nonostante li avessimo informati del fatto che non avrebbero dovuto aprire un rifugio prima di aver predisposto le infrastrutture adatte a garantire un corretto trattamento degli ospiti, sono andati avanti ugualmente e hanno spostato gli animali in un luogo a noi sconosciuto. Abbiamo mandato degli investigatori sull’isola e ci hanno riferito che le condizioni degli asini presenti nel rifugio non sono buone. La Municipalità pensa di poter migliorare la propria immagine grazie a quelle povere creature, facendo leva sui nostri sentimenti e sul nostro interesse nei confronti del benessere degli asini per coinvolgerci e investire fondi, ma in questa situazione non è possibile intervenire, perché, sul lungo periodo, il nostro intervento non risolverebbe i problemi presenti a Santorini.

Santorini: Profonde ferite al girovita causate da tubo di gomma

Nel corso di quest’estate, se la Municipalità e i proprietari degli asini non apporteranno migliorie alle condizioni lavorative degli animali e alle pessime condizioni del rifugio, creeremo una grande campagna informativa per rendere pubblici i problemi degli asini: tra le iniziative di sensibilizzazione in programma, scriveremo alle compagnie marittime che organizzano crociere sull’isola, chiedendo loro di distribuire ai passeggere i nostri volantini sulle condizioni degli asini-taxi e sui motivi per non utilizzarli, e contatteremo tutti i più importanti media, affinché mettano in luce i problemi di Santorini. Abbiamo anche intenzione di iniziare una campagna via e-mail indirizzata al sindaco dell’isola Aggelos Roussos, in cui gli chiederemo di prendere sul serio il benessere degli asini e di intraprendere una serie di azioni:

  • Mandare avanti il progetto di costruire una seconda funivia per raggiungere la città, così da salvare gli asini dal terribile lavoro che li aspetta
  • Migliorare e far rispettare le norme relative al trattamento degli asini-taxi
  • Assicurarsi che gli asini siano in possesso della corretta autorizzazione e siano sottoposti ai controlli veterinari necessari per stabilire la loro idoneità al lavoro
  • Assicurarsi che i rifugi e le infrastrutture per il welfare già presenti in loco siano utilizzati dai proprietari
  • Costruire ulteriori infrastrutture in vetta attraverso il denaro promesso da Stellios (Easy Jet) più di un anno fa
  • Lavorare al fianco di The Donkey Sanctuary e dei gruppi locali di difesa degli animali per migliorare le condizioni degli asini-taxi
  • Garantire agli asini presenti nel “rifugio” strutture e cure adatte

Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti i nostri sostenitori per riuscire a far sì che la Municipalità di Santorini cambi le cose. È stato il denaro dei turisti a rendere ricca e famosa l’isola: se i turisti smettessero di recarsi a Santorini a causa delle condizioni di vita degli animali, quella stessa ricchezza potrebbe finire.

Vi preghiamo di supportare la nostra campagna per FERMARE GLI ABUSI A SANTORINI.

Utilizzando questo sito l’utente dichiara di aver letto l’informativa sulla Privacy ed sul Trattamento dei Dati Personali e che acconsente che vengano raccolte informazioni su di lui e che tali informazioni vengano utilizzate come descritto in questa informativa.

L’utente comprende inoltre che attraverso la registrazione e l’utilizzo dei servizi della Fondazione "Il Rifugio degli Asinelli O.N.L.U.S." acconsente alla raccolta a all’utilizzo (in conformità al D.Lgs 196/2003) dei suoi dati personali. L’utente assicura che le informazioni fornite tramite la registrazione o tramite altri servizi della Fondazione "Il Rifugio degli Asinelli O.N.L.U.S." si riferiscono a lui o a una persona per conto della quale e con il cui consenso agisce.

Devolvi al Rifugio il tuo 5 per 1000!
Indica nell’apposita casella il numero
02270470020

Sai che?

Ci sono 114 asini ospitati nel centro.

Circa 1.200 bambini hanno visitato il centro con la scuola.

Abbiamo 1.750 supporters.

Affiliazione

Il Rifugio degli Asinelli O.N.L.U.S. è affiliato a The Donkey Sanctuary, UK